CLAMOROSO: SECONDO IL WASHINGTON POST LA CLINTON E IL PARTITO DEMOCRATICO HANNO PAGATO PER CREARE IL DOSSIER SUL RUSSIAGATE

forse satana in gonnella è finalmente nei guai.speriamo capisca che la strada è diversa……     Sorgente: CLAMOROSO: SECONDO IL WASHINGTON POST LA CLINTON E IL PARTITO DEMOCRATICO HANNO PAGATO PER CREARE IL DOSSIER SUL RUSSIAGATE

Nuovo articolo su UnUniverso J.F.KENNEDY OSO’ OPPORSI AL SISTEMA BANCARIO E FIRMO’ LA SUA CONDANNA A MORTE !!! di lospecchiodelpensiero cia-john-kennedyJ.F.Kennedy il presidente americano che voleva togliere l’emissione della moneta alla Federal Reserve.L’assassinio di J.F.Kennedy A ritentare l’ardua impresa di liberare il popolo dalla sudditanza nei confronti dei banchieri privati ci penso’ un grande presidente USA, John Fitzgerald Kennedy. Anche lui, pero’, esattamente come il suo storico predecessore, venne assassinato per avere osato mettersi contro i piani dell’elite. Nel 1963, infatti, un decreto presidenziale virtualmente sconosciuto alle masse, ovvero l’Ordine Esecutivo 11110 venne firmato da J.F.Kennedy per impedire alla Federal Reserve Bank di continuare a prestare soldi gravati da interesse al Governo Federale degli Stati Uniti. Con un semplice autografo, il presidente Kennedy stava quindi per porre fuori combattimento la Federal Reserve Bank e con essa l’elite globale che controlla l’alta finanza. Se il suo audace progetto andato in porto prima che fossero riusciti ad assassinarlo con la farsa del terrorista solitario, tutti gli altri Paesi del mondo avrebbero presto seguito l’esempio americano, liberando l’umanita’ dai suoi peggiori parassiti. Come risultato del suo provvedimento vennero stampati piu’ di quattro milioni di dollari direttamente dal Dipartimento del Tesoro, ma ben poche banconote fecero in tempo a entrare in circolazione, a causa della sua morte. La nuova moneta statale approvata da Kennedy era stata emessa come valuta non gravata da interesse e priva di debito, ma con la copertura delle riserve d’argento in possesso della Tesoreria degli Stati Uniti. Egli tento’ in questo modo di sostituire le banconote della Federale Reserve emesse dalla banca centrale privata con delle banconote di proprieta’ degli Stati Uniti, stampate dalla Tesoreria statale americana. I suoi provvedimenti di politica estera e monetaria si rivelarono essere gli unici effettivamente in grado di porre fine al problema del debito pubblico, ovvero far rapidamente cessare la guerra con il Vietnam (una delle ennesime guerre volute dall’elite proprio per indebitare il popolo americano) e restituire il pieno esercizio della sovranita’ monetaria allo stato. Il suo impegno per far abbandonare il Vietnam all’esercito americano entro il 1965 congiuntamente all’ordine esecutivo 11110 avrebbero distrutto i profitti e il controllo dei banchieri sulle nazioni. Ecco spiegato il vero motivo per cui il presidente Kennedy venne assassinato il 22 novembre del 1963 e le sue ‘banconote del popolo’ furono immediatamente tolte dalla circolazione. Un delitto che fini’ per costituire anche l’ennesimo monito di avvertimento per tutti i presidenti che gli sarebbero succeduti a non interferire sui meccanismi di controllo della creazione della ricchezza. Kennedy insomma condivise lo stesso amaro destino di Lincoln e la macchina su cui viaggiava il giorno della sua morte portava ‘guarda caso’ il nome di quest’ultimo. Si trattava infatti di una Lincoln! J.F.Kennedy proveniva da una famiglia tradizionalmente appoggiata dall’elite e quindi conosceva tutti i retroscena piu’ oscuri dell’economia, della guerra e della politica. Anche lui infatti venne eletto grazie ai voti sporchi della mafia e al sua campagna elettorale fu finanziata dai soliti ‘generosi mecenati’ dell’alta finanza: Kennedy si avventuro’ cosi in un pericoloso doppio gioco con l’elite per accedere alla stanza dei bottoni e tentare poi di cambiare il corso della storia. Le dinamiche dell’omicidio e i depistaggi del processo I rapporti tra J.F. Kennedy e la CIA si dimostrarono pessimi sin dai primi giorni della sua ascesa alla Casa Bianca. Il presidente sapeva bene che Allen Dulles, ovvero l’allora capo della CIA, era un uomo di fiducia dei poteri forti (in quanto direttamente imparentato con i Rockfeller e uomo d’affari dell’alta finanza) e per questo motivo ne ordino’ la rimozione, insieme ai suoi vicedirettori Charles P. Cabell e Richard Bissell, dichiarando cosi guerra aperta ai servizi segreti e all’elite. Allen Dulles era stato uno dei finanziatori di Hitler per conto dell’elite e con il suo licenziamento Kennedy cerco’ di neutralizzare il pericolo costituito dai servizi segreti americani frantumandone e riorganizzandone le divisioni operative sotto il controllo di suo fratello Robert in qualita’ di ministro della Giustizia. Non puo’ stupire il fatto che l’assassinio del presidente Kennedy venne rapidamente attribuito dalla CIA a Lee Harvey Oswald, nonostante esistessero le prove del contrario. L’inchiesta condotta dal procuratore distrettuale di New Orleans, Jim Garrison, dimostro’ infatti che Oswald non poteva essere ritenuto in alcun modo responsabile di quel delitto, poiche’, come rivelarono le riprese cinematografiche amatoriali effettuate da Abraham Zapruder, Kennedy venne colpito a morte da proiettili provenienti dal lato anteriore della macchina e non da quello posteriore. Oswald, di conseguenza, non avrebbe mai potuto centrare il presidente dal magazzino di libri dove si era appostato secondo la ricostruzione ufficiale. La verita’ e’ che l’assassinio di Kennedy non fu opera di un pazzo solitario, come i media e le istituzioni ci hanno voluto far credere, ma il lavoro di una squadra di cecchini professionisti ben addestrati e coordinati tra loro. Oswald, appena si rese conto di essere stato incastrato dai servizi segreti, si dichiaro’ pronto a far luce sull’intera vicenda in Tribunale, ma prima che riuscisse a parlare venne freddato da un ebreo mafioso di nome Jack Ruby (il cui vero nome era Jacob Rubenstein). Il coinvolgimento della cupola dell’alta finanza ebraica in questo secondo omicidio su commissione comincio’ cosi a palesarsi, in quanto il mafioso piu’ potente d’America era l’ebreo Meyer Lansky (il cui vero nome era Majer Suchowlinski). Quest’ultimo fu uno dei promotori del progetto che porto’ alla costruzione di Las Vegas e lavoro’ attivamente per i servizi segreti. Tra i suoi soci d’affari vi erano dunque tutti i personaggi di spicco della mafia italiana come Al Capone o Lucky Luciano. Jack Ruby venne a sua volta ucciso (o comunque fatto scomparire di scena) in seguito, per insabbiare tutti i retroscena che avrebbero potuto condurre ai veri mandanti degli omicidi. Ogni volta che la situazione si faceva pericolosa Lansky riparava in Israele, dove godeva di coperture politiche sicure. Fu proprio uno dei suoi uomini, un certo Mickey Cohen, infiltrato nei circoli hollywoodiani, a presentare Marilyn Monroe a J.F. Kennedy per usarla come agente informatore dell’elite globale. Del resto, l’ebreo Cohen, oltre ad avere avuto una relazione con l’attrice, era specializzato nel compromettere sessualmente le stelle del cinema per poi ricattarle. Naturalmente anche lei venne successivamente tolta di mezzo con la messa in scena di un suicidio per overdose.Cohen peraltro era uno dei collaboratori piu’ stretti di Menachim Begin (noto terrorista divenuto poi presidente d’Israele, lo stato dei Rothschild) e per tale motivo sfrutto’ Marilyn come ‘cavallo di Troia’ per arrivare alla mente di Kennedy e poi riferire informazioni di prima mano ai servizi segreti israeliani. Uno degli incontri tra Cohen e Begin e’ stato poi descritto da Jimmi Fratianno (un capo mafia), detto ‘spione’: ”Dopo il breve discorso (di Cohen), cominciammo a camminare su e giu’ per la stanza, e il rabbino di Mickey ci presenta a un tizio chiamatao Menachin Begin, che e’ il boss dell’Irgun, un’organizzazione criminale clandestina della Palestina. Questo tizio porta una fascia nera al braccio e ci dice che e’ ricercato per avere fatto esplodere una bomba in un hotel dove uccise circa cento persone. E’ un maledetto fuggitivo” Il procuratore distrettuale Jim Garrison per cercare di inchiodare i veri assasini del presidente chiamo’ a deporre come imputato Clay Shaw (uomo d’affari e agente della CIA). Ad accusarlo si era fatto avanti un supertestimone, che purtroppo venne assassinato prima che potesse parlare al processo. Clay Shaw fu quindi dichiarato innocente, ma in seguito emerse che aveva sempre lavorato per la CIA e che era stato addirittura direttore della Permindex, una societa’ di facciata del Mossad (i servizi segreti israeliani) che operava come ‘unita’ omicidi’. Garrison denuncio’ inoltre la circostanza che tutti i testimoni oculari dell’assassinio furono minacciati quando esposero una versione dei fatti che non collimava con la versione ufficiale. Inutile aggiungere che durante tutto il corso delle sue indagini, Jim Garrison venne costantemente criticato sia dai principali mass-media che dagli uomini delle istituzioni controllati dall’elite. Peraltro molte delle persone che rilasciarono la loro deposizione alla Commissione Warren, che aveva assunto il controllo delle indagini, affermarono che le loro dichiarazioni erano state alterate! Si tratto’ di un omicidio di stato, che godeva di coperture politiche e istituzionali di primo piano, un assassinio che portava la firma dell’elite. Ma, nonostante l’ostruzionismo e i continui depistaggi, ci sono alcuni episodi del caso Kennedy che dimostrano il coinvolgimento dei servizi segreti nell’omicidio oltre ogni ragionevole dubbio. Dopo l’attentato, infatti, il corpo di Kennedy venne imbarcato su un aereo a Dallas per essere trasportato fino a Washington, dove venne effettuata l’autopsia. Il patologo incaricato di eseguirla venne circondato da pubblici ufficiali durante l’esame del corpo, ma il cervello del presidente (indispensabile per appurare la direzione da cui giunsero le pallottole) spari’ ‘incredibilmente’ dall’obitorio. Moltre altre persone a conoscenza di fatti scomodi legati all’attentato perirono di morte prematura in incidenti automibilistici, sparatorie o nei classici strani suicidi che si verificarono spesso durante indagini di questo tipo. La seconda commissione di inchiesta ufficiale (l’HSCA) dimostro’ inoltre la presenza di un secondo tiratore dalla collinetta (testimoniata da ben 51 persone), rimasto non identificato, che confermo’ l’ipotesi di complotto. Il figlio di Howard Hunt, noto agente CIA coinvolto nello scandalo Watergate, dichiaro’ inoltre che suo padre era nella Dealey Plaza quando Kennedy fu assassinato. E infatti sono state scoperte delle fotografie che lo riprendono insieme a James Earl Ray (lo stesso assassino di Martin Luther King) e Frank Sturgis. Ma allora chi poteva aver condotto una simile operazione di copertura e depistamento delle indagini, se non proprio gli stessi uomini dei servizi segreti al servizio dei poteri forti? http://nomassoneriamacerata.blogspot.it/ Fonte : Rivelazioni non autorizzate Tratto da: complottisti

Il grande “inganno-affare” dei virus Pubblicato il 11 marzo 2016 da beatrice FacebookTwitta I virus non sono esseri viventi, come possono allora causare malattie? Nell’immaginario collettivo, il virus è una microscopica forma di vita in grado di infettare altre cellule, e vivere come parassita fino alla distruzione dell’ospite. Ciò deriva dalle prime teorie di Pasteur. L’inganno dei virusAi virus vengono attribuiti comportamenti quali “iniettarsi”, “incubare”, “essere in latenza”, “invadere”, avere uno “stadio attivo”, “impadronirsi”, “riattivarsi”, “mascherarsi”, “infettare”, “assediare” ed essere “devastanti” e “mortali”. Tutte azioni che possono essere commesse da un organismo vivente. Tuttavia, i virologi ammettono che i virus, pur avendo natura peculiarmente organica, non possiedono metabolismo, non possono essere replicati in laboratorio e non possiedono in generale alcuna caratteristica degli esseri viventi e, in realtà, non sono mai stati osservati vivi. I virus contengono acido nucleico e proteine, ma non possono essere considerati vivi, perché mancano dei prerequisiti fondamentali, e cioè dei meccanismi di controllo metabolico (che perfino i batteri meno evoluti possiedono). Secondo i testi di virologia e microbiologia, i virus presentano le seguenti caratteristiche, che sono incompatibili con la vita: 1) Non possiedono metabolismo. Non possono elaborare il cibo o il nutrimento e dunque non possiedono strumenti per formare energia. Sono solo un contenitore, o schema di informazioni, come lo sono i genomi. 2) Non possiedono alcun tipo di capacità di movimento. Non hanno un sistema nervoso, né un apparato sensorio, né un’intelligenza che possa in qualche modo coordinare movimenti o “invasioni del corpo” di qualsiasi natura. 3) Non possono replicarsi: essi dipenderebbero interamente dalla “riproduzione obbligata”, vale a dire la riproduzione attraverso un organismo ospite, cosa assolutamente inaudita in ogni altro campo della biologia. Libri e varie… LA MEDICINA DELLA NUOVA ERA Come guarire definitivamente dalle malattie anche gravi senza l’utilizzo di farmaci o trattamenti naturali di Oscar Angel Citro Tutti possono verificare immediatamente l’esattezza delle dinamiche dei conflitti causa delle proprie malattie e, seguendo i consigli sulla loro risoluzione, operare gli accorgimenti che innescano il proprio processo di autoguarigione. L’autore ha verificato più dì tremila persone affette da patologie constatando che tutte stavano vivendo il conflitto “specifico” che causava la loro malattia, tutti quelli che ha aiutato a risolvere il conflitto sono guariti definitivamente in tempi rapidissimi, seppure in tanti casi la medicina ufficiale aveva definito le loro malattie “inguarìbili”. Dal momento che, con la risoluzione del conflitto, queste guarigioni sono avvenute nel 100% dei casi, senza alcuna eccezione di sorta, è facile intuire che il futuro della medicina sarà influenzato dalle metodiche riportate nel libro. Anche le persone non esperte in medicina possono avvalersi delle informazioni contenute nel libro e conoscere “a 360 gradi” tutto ciò che permette di migliorare la propria salute senza utilizzare i farmaci. Il libro rivoluzionario che sveglierà coscienza collettiva del mondo e condizionerà il tuo futuro. La prima guida che indica cme si risolvono i conflitti causa di tutte le malattie garantendo la loro guarigione definitiva. Lo stimolo necessario per migliorare te stesso cambiando il modo di approcciare la vita per acquisire la vera gioia di vivere… L’ALIMENTAZIONE SANA E NATURALE – LIBRO Cibo per nutrire l’anima – Guida Completa di Maureen Whitehouse Mangiate con amore ciò che è stato coltivato con amore preparato con amore e servito con amore Maureen Whitehouse Vuoi seguire un’alimentazione sana e naturale? Desideri conoscere tutte le informazioni sul cibo che mangi? Sei alla ricerca di una più profonda consapevolezza alimentare? L’Autrice e esperta nutrizionista Maureen Whitehouse, in questa straordinaria opera risponde a tutte queste domande indicandoti la via per raggiungere un profondo senso di gratificazione e di benessere personale, mangiando cibi in risonanza con la tua anima. L’Autrice traccia un percorso basato sull’amore per il cibo che ognuno può seguire. I modi per non farti mancare l’opportunità di vivere una vita stupendamente gratificante sono tanti e numerosi. Ma ciò che sorprende la maggior parte delle persone, è che si può raggiungere la gratificazione attraverso l’alimentazione. Maureen ti rivela, infatti, in maniera chiara e completa come: – selezionare, preparare e mangiare deliziosi cibi importanti a livello vibrazionale e energetico; – esplorare e conoscere i migliori approcci dietetici; – servirsi degli alimenti per stimolare la capacità di autorinnovamento e guarigione dell’organismo; – approfondire la connessione spirituale quotidiana, impegnandosi in favore del mondo in cui viviamo. Allora cosa aspetti? Leggi queste pagine e comincia a costruire un nuovo rapporto tra te e il cibo che mangi. L’Alimentazione Sana e Naturale è il libro di Maureen Whitehouse in cui l’autrice unisce abilmente le sue profonde conoscenze in fatto di nutrizione e spiritualità, guidandoci attraverso un delizioso cammino di ringiovanimento, che soddisfa l’Anima. Questo percorso è basato sull’amore per il cibo e chiunque – a prescindere dalla sua fede, religione o filosofia di vita personale – può seguirlo. I modi per non farci mancare l’opportunità di vivere una vita stupendamente gratificante sono ovvi e numerosi. Ma ciò che sorprende la maggior parte delle persone, è che si può raggiungere la gratificazione attraverso l’alimentazione… cioè scegliendo alimenti che sono in risonanza con l’Anima! I consigli per un’alimentazione sana, naturale e in risonanza con l’anima – scegli ogni volta che ti è possibile alimenti sostenibili, da coltivazione biologica, senza ormoni e ogm e coltivati localmente; – prepara gli alimenti realizzando che l’ingrediente principale da aggiungere è l’amore; – rendi grazie del tuo cibo e prova gratitudine per tutto ciò che porta abbondanza nella tua vita; – mangia per regolare il tuo livello di zuccheri nel sangue, evitando i “sette ladri di energia” per raggiungere caratteristiche personali ben bilanciate, centrate e serene; – non fare un consumo eccessivo di carne e di altri alimenti di origine animale; – mangia i “grassi buoni”; – mantieni un basso consumo di sale e un alto consumo di potassio; – fai un digiuno o depurazione periodica per “riacquistare luminosità”; – bevi quotidianamente una quantità sufficiente di acqua; – Scopri gli altri consigli nelle pagine del libro…. Introduzione di “L’Alimentazione Sana e Naturale” Solo molti anni dopo mi sarei resa conto di aver nutrito la fame di approvazione del mio corpo, ma non la mia Anima, e che la mia lotta col cibo dipendeva in gran parte dal fatto che vivevo una vita superficiale con l’aspettativa che in qualche modo fosse profondamente gratificante per me – una differenza inconciliabile. Continua a leggere: > Introduzione di “L’Alimentazione Sana e Naturale” Mangiate ciò che volete – Estratto dal libro “L’Alimentazione Sana e Naturale” Noi tutti possiamo mangiare “tutto ciò che vogliamo”, se cominciamo a fare attenzione ai segnali e alle sensazioni che ci trasmette il nostro corpo. Se cercate di imparare a mangiare solo quando avete fame e a smettere quando siete sazi, noterete il più delle volte, quando mangiate realmente più del dovuto, che davvero non vi va affatto ciò che invece state mangiando. Le porzioni supplementari, perfino del cibo più delizioso, perdono di gusto quando ne mangiate un boccone più del dovuto. Quando vogliamo davvero sentirci bene, mangeremo solo quegli alimenti che ci fanno sentire bene e (di conseguenza!) ci danno un bell’aspetto. Continua a leggere: > Mangiate ciò che volete Indice Prefazione Introduzione 1. Cibo per l’anima. Nutrirsi a partire dall’interno di sé 2. Tempo di transizioni I 10 Concetti Chiave 3. Siate consapevoli 4. Comprate localmente / coltivate in proprio 5. Scegliete gli alimenti biologici 6. Evitate il fast food preparato senza consapevolezza 7. Preparate gli alimenti ponendovi in risonanza con l’Anima 8. Meno vuol dire di più 9. Siate grati per ciò che avete 10. Soppesate i vostri pensieri 11. Mangiate ciò che volete 12. Meravigliosa Grazia. Accedete al potere della preghiera Imparate a conoscere il vostro cibo 13. Alimenti morti e alimenti vivi 14. L’importanza degli enzimi 15. La questione degli alimenti geneticamente modificati 16. La verità sulle proteine 17. Fuori pericolo e liberi di muoversi all’aperto 18. Avete latte biologico? 19. Mangiare pesce. C’è un tranello 20. Ecco la verità sui grassi e gli oli 21. Lo zucchero: una verità non tanto dolce 22. Il sale: andateci piano 23. Rinunciare alla caffeina. Una miscela di cambiamenti 24. Bevete l’acqua! 25. I “sette senz’anima” (alias: i “sette ladri di energia”) 26. Respirate profondamente Progredire verso un nuovo traguardo alimentare 27. La dieta crudista 28. La dieta kasher 29. La via dell’ayurveda 30. La saggezza delle combinazioni alimentari 31. L’equilibrio acido-base 32. Le energie yin e yang degli alimenti (la macrobiotica) 33. Masticate, masticate, masticate (queste informazioni) 34. Come immettersi nella corsia veloce (il digiuno con i succhi) 35. Il digiuno come pratica spirituale 36. La consapevolezza, contrapposta alla non-consapevolezza 37. Dimagrire. Un lavoro interiore 38. Date da mangiare al prossimo 39. Spezziamo il pane insieme 40. Il potere curativo del cibo Postfazione Buon appetito! Riferimenti aggiuntivi Indice dei nomi Dicono di questo libro “Se ascoltiamo la nostra saggezza interiore, tendiamo a scegliere cibi e modelli di vita più sani, come dimostra questo libro”. dottor Dean Ornish (autore del libro Il Metodo Ornish) “Questo libro vi riempirà l’anima”. Mark Victor Hansen (Co-autore della serie bestseller Una tisana calda per l’anima)… MANGIAR SANO E NATURALE Versione nuova di Michele Riefoli Questa interessantissimo manuale è in grado di fugare ogni dubbio su cibo, salute ed ecologia. Poggia su due pilastri: consapevolezza alimentare ed evoluzione delle coscienze. Con uno stile scientifico-educativo ed un linguaggio semplice, Michele Riefoli indica una percorso di consapevolezza alimentare capace di migliorare il nostro stato di salute e di benessere e, al contempo, di diminuire la nostra impronta ecologica. Mangiar Sano e naturale è una guida di educazione alimentare ricca di utilissime informazioni, per arrivare ad ascoltare il corpo e di migliorare le prestazioni fisiche e mentali in modo naturale scegliendo un’alimentazione consapevole. Il programma definito Veganic (Alimentazione Naturale Integrale Consapevole a base vegetale), si basa sulla felice unione di dieta mediterranea e vegetariana e si concentra in particolar modo su cereali, legumi e germogli. In chiusura del libro trovi un intero capitolo dedicato a più di 40 ricette per iniziare il lettore al nuovo sistema che gli darà energia e benessere e lo aiuterà a conquistare e mantenere il peso forma. “Grazie ai risultati della ricerca medico-scientifica il cibarsi di vegetali è ormai un accertato, indiscusso potente mezzo per mantenere un buon livello di salute. Paradossalmente, le conoscenze necessarie per poter godere appieno di questi effetti, più che nei libri di medicina si trovano nella testa delle persone di buon senso che hanno avuto la fortuna di non diventare cieche e sorde di fronte a sollecitazioni devastanti di modernità e prosperità”. Luciana Baroni (medico chirurgo, neurologo, presidente Società Scientifica Nutrizione Vegetariana – SSNV) Il libro contiene • 240 fotografie a colori • 70 tra grafici e tabelle • oltre 40 ricette base Un’Opera accurata e documentata – Presentazione di “Mangiar Sano e Naturale” I detrattori potrebbero dire che l’autore parla di argomenti medici, ma non è laureato in Medicina e che il linguaggio non segue i criteri formali che di solito sono utilizzati per queste tematiche. Io, al contrario, credo che questi siano due punti di forza del libro. Continua a leggere: > Un’Opera accurata e documentata Indice – Prefazione – Preziose conoscenze da condividere (Dott.ssa Luciana Baroni). – Presentazione – Un’opera accurata e documentata (Dott. Stefano Cagno) – Introduzione – La storia – Capitolo 1: Una macchina biologica senza il libretto d’istruzioni – Capitolo 2: Principi fondanti dell’alimentazione VegAnic – Capitolo 3: L’istinto, i campanelli d’allarme e l’inversione della scala del piacere e del dolore – Capitolo 4: Fonti di energia e alimentazione – Capitolo 5: Quante ragioni per mangiare! – Capitolo 6: Cosa s’intende per alimentazione naturale – Capitolo 7: Anatomia e fisiologia della digestione e primi consigli igienico-alimentari – Capitolo 8: Le tre classi di alimenti – Capitolo 9: Il metabolismo dei carboidrati (lo zucchero dà sempre energia?) – Capitolo 10: Il metabolismo dei grassi (ovvero il mito del morbido e gustoso) – Capitolo 11: Il metabolismo delle proteine (e il mito della carne e delle proteine nobili) – Capitolo 12: Sale, sali minerali e oligoelementi – Capitolo 13: La frutta – Capitolo 14: Verdure, ortaggi e prodotti del bosco – Capitolo 15: Le alghe – Capitolo 16: I cereali in generale – Capitolo 17: Tutti i cereali uno per uno – Capitolo 18: I legumi – Capitolo 19: Allarme soia: opinioni a confronto – Capitolo 20: Cereali e legumi germogliati – Capitolo 21: Olive, olio, semi oleosi e condimenti – Capitolo 22: Evoluzione e intelligenza sovrumana (!) – Capitolo 23: Carne, salumi e pesce: alimenti pericolosi – Capitolo 24: Meccanismi energetici sottili e svantaggi del mangiar carne – Capitolo 25: Vegetarianismo: spiritualità, filosofia e scienza – Capitolo 26: Consigli per i grandi mangiatori di carne (!) – Capitolo 27: Latticini e uova – Capitolo 28: Caffè, tè, tisane, cioccolato – Capitolo 29: Vino, birra e alcolici – Capitolo 30: Alimentazione, salute e malattia: gli studi più recenti – Capitolo 31: La fantomatica vitamina B12 – Capitolo 32: Cosa c’è negli alimenti? – Capitolo 33: OGM: avventurismo biotecnologico e selezioni genetiche delle specie – Capitolo 34: Metodi di conservazione dei cibi – Capitolo 35: Meglio crudo o cotto? – Capitolo 36: Alimentazione crudista: vantaggi e svantaggi – Capitolo 37: Digiuni e semidigiuni – Capitolo 38: Doppio decalogo d’oro per una sana alimentazione VegAnic – Capitolo 39: Gli esami clinici di controllo per chi segue una dieta VegAnic – Capitolo 40: Allarme Terra: il pianeta è in pericolo! – Appendice: Le prime ricette VegAnic – Post-fazione 1 – La storia la scriviamo noi (Anna Oxa) – Post-fazione 2 – Voglio diventare veganic (paola maugeri) – Informazioni utili – I primi commenti – Riferimenti bibliografici e Internet… ALIMENTAZIONE NATURALE – VOL. 1 Manuale pratico di igienismo-naturale – La rivoluzione vegetariana: mangiare bene per vivere meglio di Valdo Vaccaro Alimentazione Naturale rappresenta un titolo che non può mancare nella libreria di chi vuole approfondire e documentarsi riguardo ai problemi della nutrizione, in senso salutistico ed edito, visti dal punto di vista dell’igienismo e della scienza naturale. Si tratta di un libro di facile comprensione ma straordinariamente ricco di contenuti e incredibilmente in grado di modificare il nostro modo di pensare edi il nostro stile di vita. L’alimentazione naturale, che ben si adatta come un capo cucito dal sarto ai nostri corpi vegeto-fruttariano-crudisti è una nutrizione che punta al veganesimo, all’igienismo naturale e al crudismo. Anche se i cibi cotti, la carne ed il pesce son difficili da rinunciare, il lettore sappia che questa alimentazione è l’unica che rispetta davvero il nostro corpo e le leggi della creazione. Alimentazione naturale indica il veganesimo, il fruttarianismo e il crudismo quali diete ideali e definitive per l’uomo. Questa alimentazione naturale, infatti, è basata sui carboidrati vivi, naturali, prodotti tramite la fotosintesi clorofilliana con l’ausilio del sole… è l’unica alimentazione priva di effetti collaterali e, contrariamente a quanto si sente dire, con il giusto apporto proteico che la rende facilmente assimilabile. Valdo Vaccaro – Anteprima – Alimentazione Naturale Chiaro che per l’Italia e i paesi che stanno sulle sponde dell’Adriatico e dello Ionio, del Tirreno e del Mar di Sardegna, la dieta Mediterranea, è la migliore del mondo intero. Dopotutto è proprio in questa vasta regione marittima che comprende Grecia, Turchia, Medioriente, Egitto, Nord-Africa, Spagna, Francia e Italia, che ha trovato nascita e sviluppo la civiltà occidentale. Questo senza voler ovviamente far torto al Centro-Nord Europa e al resto del mondo. Lungo le coste dei nostri mari temperati, c’è stata sempre una predilezione per le olive e l’olio di oliva, per l’uva e l’uva passa, per i fichi e i fichi secchi, per i datteri, per i cereali, per la frutta e la verdura in generale, per salvia, rosmarino, basilico, origano, maggiorana, menta e le altre piante aromatiche. E ai giorni nostri ha sempre prevalso l’interesse per il pomodoro, i peperoni, i funghi, la pummarola napoletana, la pizza e la pasta al pomodoro. Non è mai mancata, lo riconosciamo, una certa attività ittica lungo le coste, e così pure uno sfruttamento di ovini e bovini su Appennini e zone alpine per i latticini, comodi a superare i lunghi periodi invernali, ma sempre con modalità artigianali e senza troppo esagerare. Continua a leggere – Valdo Vaccaro – Anteprima – Alimentazione Naturale … ALIMENTAZIONE NATURALE – VOL. 2 – LIBRO Le chiavi per una dietetica razionale – Conoscere il proprio corpo di Valdo Vaccaro Valdo Vaccaro torna con un nuovo testo per approfondire quei temi che non erano stati adeguatamente spiegati nel primo volume, ma anche per continuare ad aggiornarsi sui problemi dell’alimentazione, dello star bene, e dell’etica. Il tutto sempre dall’angolo visuale della scienza naturale igienistica. Alimentazione naturale, adattata e ritagliata come un vestito su misura al corpo vegeto-fruttariano-crudista di cui è dotato ogni essere umano, indipendentemente dall’eventuale porzione di carne-pesce-cibo cotto che sta forse mangiando. Nutrizione dunque che deve per forza puntare al veganismo, all’igienismo naturale e al crudismo, non per accontentare sparuti, romantici e utopistici gruppi di idealisti vegetariani, ma per rispettare in concreto e al meglio il proprio corpo e le stesse leggi della creazione. Il vege-fruttarianismo e il crudismo sono pertanto la verità e la perfezione assoluta per l’essere umano, in quanto lo spingono ad alimentare la sua macchina umana col solo carburante possibile e privo di effetti devastanti, che è il carboidrato vivo e naturale confezionato dalla fotosintesi clorofilliana e dal sole, caratterizzato da presenza proteica ottimale, cioè minima ed assimilabile. Si tratta di un testo semplice e chiaro, eppure sorprendente e straordinario nei contenuti e nello stile, capace di influire e incidere, di far cambiare radicalmente il modo di pensare e lo stile di vita del lettore. Indice del libro Prefazione di Camilla Ripani 1. Le chiavi per una dietetica razionale 2. Conoscere bene il proprio corpo 3. America, leader nell’ammalarsi e nel curarsi 4. Il pianeta Italia 5. La difesa italiana del crudismo 6. L’igienismo d’oltralpe 7. Il salutismo bacato dei canali televisivi 8. Medici e farmaci 9. Le epidemie inventate 10. Elettrosmog, vera piaga del terzo millennio 11. Cibi innocenti, cibi concentrati, cibi naturali 12. Il ruolo dell’igienista 13. Conclusione Bibliografia Prefazione di “Alimentazione Naturale – Vol. 2” La gente si identifica con quello che mangia, lo ama visceralmente, come fosse l’unica libertà rimasta in questa vita, o almeno così mi spiegò un tizio che una volta mi disse: “Voglio essere libero di mangiare quello che voglio!”. Eppure troppo spesso si dimentica che libertà è ben più che ingurgitare cibi a caso o per automatismo culturale (e questo è ciò che accade nella maggior parte delle volte). Libertà è scegliere consapevolmente le proprie azioni nel rispetto delle leggi del creato. Ma che consapevolezza può esservi nella moderna alimentazione occidentale che, tra bevande gassate, hamburger, cereali raffinati e conservanti di ogni tipo, ha un impatto pesantissimo sull’ambiente, sugli animali e sulla nostra stessa salute? Per continuare a leggere, clicca qui: > Prefazione … COME IMPEDIRE AL VOSTRO MEDICO DI NUOCERVI – LIBRO Guida del Paziente Consapevole – Quando la medicina fa più male che bene – Edizione Economica di Vernon Coleman La persona che ha maggiori probabilità statistiche di uccidervi non è un ladro, un rapinatore o uno squilibrato ubriaco alla guida della sua auto. Questa persona è semplicemente il vostro medico. Il tutto scientificamente provato: – “Soltanto il 15 per cento dei trattamenti medici è supportato da solide prove scientifiche”. – “Quattro pazienti su dieci tra quelli che assumono farmaci soffrono di disturbi fastidiosi o molto gravi e perfino mortali che insorgono a causa dei farmaci e un paziente su sei tra quelli ricoverati in ospedale si trova lì perché un medico lo ha fatto ammalare”. – “Diversi esperti indipendenti che hanno studiato l’uso degli antibiotici dichiarano che tra il 50 e il 90 per cento delle prescrizioni fatte non sono necessarie”. – “Molte più persone vengono uccise dai farmaci prescritti che dalle droghe illegali come l’eroina o la cocaina”. – “Tanti farmaci sono stati ritirati o sono soggetti a restrizioni perché considerati troppo pericolosi. Alcuni sono stati ritirati dal mercato dopo qualche mese, mentre molti altri dopo diversi anni. Potete immaginare le proteste se succedesse la stessa cosa per i metodi usati per testare le automobili o i prodotti alimentari, e tanti tipi di auto o di alimenti dovessero essere ritirati dal mercato?”. – “Un gruppo di ricercatori ha esaminato le cartelle cliniche di 100 pazienti che, come rilevato poi dall’autopsia, erano deceduti in seguito a infarto. Lo studio ha rivelato che solo il 53 per cento di quegli infarti era stato diagnosticato. Ma quello che rende questa notizia ancora più allarmante è che la metà dei pazienti in questione era seguita da specialisti in cardiologia”. – “Uno studio condotto su 131 pazienti psichiatrici scelti a caso ha dimostrato che per circa tre quarti (cioè per il 75 per cento) dei pazienti la diagnosi probabilmente era sbagliata”. E poi cancro, AIDS, antibiotici, interventi chirurgici, ospedali, esami diagnostici, farmaci, infezioni, tranquillanti, Ritalin ecc. Come puoi allora difenderti dal tuo dottore? Il medico e divulgatore scientifico Vernon Coleman risponde a questa domanda fornendo una serie di consigli pratici e suggerimenti per vivere più a lungo in maniera sana e naturale, per tutelarsi dalla superficialità, dall’incompetenza e talvolta dall’arroganza del sistema sanitario ufficiale. Leggendo queste pagine puoi: – diventare un paziente più consapevole e capace di controllare la tua vita; – sapere che domande porre al tuo medico; – imparare ad ascoltare il tuo corpo; – sopravvivere in ospedale; – usare la medicina alternativa quando possibile; – controllare il dolore senza l’aiuto del medico; – evitare di farti prescrivere farmaci inutili; – vincere i problemi cardiaci senza farmaci o chirurgia; – essere in grado di affrontare una diagnosi di cancro; – stare meglio cambiando dieta; – e molto altro Indice Prefazione Introduzione all’edizione originale Capitolo 1. Non permettete al vostro medico di trattarvi con arroganza Capitolo 2. Esami e analisi: sono sicuri? Capitolo 3. Che effetti avrà quel farmaco su di voi? Capitolo 4. Il vostro medico sta provando un nuovo farmaco su di voi? Capitolo 5. La vera causa del cancro e la soluzione Capitolo 6. State prendendo troppi antibiotici? Capitolo 7. Quanto sono sicure le prescrizioni ripetute nel tempo? Capitolo 8. Qualche domanda da fare al medico prima di assumere i farmaci che vi prescrive Capitolo 9. Non permettete al vostro medico di etichettarvi Capitolo 10. Come sopravvivere in ospedale Capitolo 11. Attenzione agli effetti collaterali Capitolo 12. Quando chiedere un secondo parere Capitolo 13. Il vostro medico è veramente qualificato? Capitolo 14. Non permettete al vostro medico di condannarvi a morte Capitolo 15. Perché non è sempre opportuno sottoporsi alle cure per la salute mentale Capitolo 16. Come proteggersi dalle infezioni Capitolo 17. Avere la meglio sui problemi cardiaci senza farmaci o chirurgia Capitolo 18. Imparate ad ascoltare il vostro corpo Capitolo 19. Imparate a controllare il dolore senza l’aiuto del vostro medico Capitolo 20. Medicinali da banco. Attenzione! Capitolo 21. Come ottenere il meglio dal vostro medico Capitolo 22. Imparate quando usare la medicina alternativa Capitolo 23. Stare meglio semplicemente cambiando la dieta Capitolo 24. Come ridurre il rischio di cancro dell’80 per cento Capitolo 25. Mangiare per rimanere sani e snelli tutta la vita Capitolo 26. Mantenersi sani con abbracci, baci e coccole Capitolo 27. In nove malattie su dieci il corpo guarisce da solo Capitolo 28. Come vivere fino a cent’anni Capitolo 29. Qualche semplice consiglio su come manipolare il vostro medico Capitolo 30. Fatevi sentire, starete meglio Capitolo 31. Denti devitalizzati, una bomba a orologeria? Capitolo 32. Ritalin: abuso di minori su prescrizione Capitolo 33. Acqua, acqua dappertutto… e neanche una goccia buona da bere Capitolo 34. Cosa farei se mi venisse detto che ho il cancro Capitolo 35. Capire il vostro medico Capitolo 36. Non fatevi dare farmaci che non volete Capitolo 37. I pericoli di troppe radiografie Capitolo 38. Tranquillanti a base di benzodiazepine. Quello che tutti i pazienti dovrebbero sapere Capitolo 39. Come abbassare il tasso di colesterolo nel sangue Capitolo 40. Dieci buone ragioni per non fidarsi del proprio medico Capitolo 41. Gli scandali del cancro al seno Capitolo 42. Alcune domande da fare al chirurgo Capitolo 43. Come ottenere il meglio dal vostro medico Epilogo I libri di Vernon Coleman Indirizzi utili Siti Internet Letture consigliate… I “virus vivi” sono sempre morti: il termine “virus vivo” indica semplicemente quei virus creati dalla coltura di tessuti viventi in vitro (cioè in laboratorio), dai quali si possono ottenere trilioni di virus. Ma proprio qui sta il punto: anche se alcune colture da laboratorio vengono tenute vive, nel corso del processo si verifica un massiccio ricambio cellulare ed è dalle cellule morenti che vengono ottenuti i “virus”. Essi sono comunque morti o inattivi: non sono altro che molecole di DNA e proteine. Poiché dunque i “virus” non sono vivi, essi non possono agire in nessuno dei modi che vengono loro attribuiti dalle autorità mediche. Ma allora cosa sono i virus? Quando una cellula muore, essa viene disintegrata dai lisosomi, potenti enzimi intracellulari che frammentano i componenti cellulari in particelle ultra-minute, affinché il corpo possa prontamente riciclarle o espellerle come scarti. Ogni giorno, a seconda del nostro livello di tossicità, muore un numero di cellule comprese fra 300 milioni e oltre mezzo trilione di cellule; ognuna di esse contiene in media dai 5.000 ai 20.000 mitocondri. Quando le cellule muoiono esse vengono autodistrutte dai loro stessi lisosomi, ma i nuclei e i genomi dei mitocondri sono protetti assai meglio rispetto ad altri organelli, perciò spesso non si decompongono completamente. Ed è qui che la spiegazione diventa interessante. Secondo il Guyton’s Textbook of Medical Physiology, un virus può definirsi come una parte minuta di materiale genetico (detto genoma) le cui dimensioni equivalgono a circa un miliardesimo di quelle della cellula. Il genoma è circondato da una protettura detta capside, che è di solito una guaina proteica a doppi lipidi ed è composta di due membrane (quasi identiche alla membrana cellulare) che, per inciso, rappresentano l’ossatura stessa del nucleo mitocondriale. Questa descrizione di un “virus” è virtualmente identica a quella di ciò che resta dei genomi dei mitocondri cellulari. Le fotografie dei presunti virus che “si iniettano” all’interno della cellula, mostrano in realtà la cellula che letteralmente inghiotte il virus. Si forma allora un’incavatura, e il materiale organico viene circondato dalla sostanza cellulare che poi si richiude, formando uno “stomaco” improvvisato, in cui il virus scompare. Lo “stomaco” si riempie allora di potenti enzimi lisosomici che digeriscono il materiale organico, frammentandolo in amminoacidi o acidi grassi per il riciclaggio o l’eliminazione: questo è un normale processo della fisiologia cellulare nota come fagocitosi. I “virus” non sono microrganismi, ma semplici frammenti senza vita di materiale mitocondriale. I virus non sono altro che materiale organico inerte, completamente privo di qualsiasi caratteristica di vita e che nessuno ha mai visto in azione. Per questo motivo i virus non possono provocare malattie. Attribuire ai virus una qualsiasi attività, è più o meno come attribuire delle azioni alla testa decapitata di un cadavere! Influenza Dunque cosa causa l’influenza, il raffreddore, e le altre malattie “virali”? Quando il corpo genera o assume più scorie di quanto sia in grado di espellere con le operazioni di norma, genera un processo per massimizzare questa disintossicazione. E’ cioè il nostro corpo a generare la malattia nel tentativo di espellere le scorie. Gli esseri umani sono sempre “infetti” di “virus” e batteri, poiché essi sono presenti nel nostro corpo in qualsiasi momento. Solo quando le scorie superano una soglia critica, inizia la malattia. Il contagio, nelle modalità in cui lo immaginiamo, è un illusione La gente pensa che specifiche entità patogene, aggressive e maligne, siano in grado di passare da un ospite all’altro. Il “contagio” è uno dei miti della medicina, poiché le scorie tossiche non possono essere trasmesse da un corpo all’altro attraverso il normale contatto. Nessuno può passare ad altri la sua malattia, non più di quanto possa trasmettere la propria salute. Qualcosa di simile al contagio, sembra avvenire quando una persona in condizioni gravemente tossemiche, viene messa a contatto con un’altra che si trovi in una situazione similare, attivando in questo modo una crisi risanante. Lo scambio di materiale batterico attiva, affretta o sollecita il processo di malattia in coloro che sono già tossemici. Ma per coloro che non lo sono, il contagio non funziona e non può verificarsi, finché il corpo si mantiene puro, poiché è la contaminazione del sistema che prepara l’organismo per le “epidemie”, a causa della nostra incapacità di mantenere fluidi e tessuti corporei puliti e non inquinati. In medicina si crede infatti che un’epidemia risulti “contagiosa” solo se l’individuo è “predisposto”. Questa affermazione medica è in realtà un’ammissione che non sono i germi a provocare le malattie. Se così fosse, chiunque venisse esposto ad essi si ammalerebbe della stessa malattia. Una persona “predisposta” è una persona che possiede un alto livello di tossicità dell’organismo, insieme alla vitalità sufficiente a condurre il processo di malattia/purificazione. Tali individui possono ammalarsi in qualsiasi momento, che vengano o meno esposti al “contagio”. Il concetto di “contagio” è indimostratoPrendiamo come esempio i raffreddori. Come mai i bambini prendono fino a otto raffreddori all’anno, mentre i genitori molti di meno? Come mai le persone che si trovano isolate negli osservatori al Polo Nord o Sud “si prendono” lo stesso il raffreddore durante la loro permanenza? Come mai negli anni 1965-67 i laboratori del National Institute of Health di Bethesda, nel Maryland, condussero sperimentazioni sulle influenze che non mostrarono alcuna prova che esse fossero dovute a contagio? Ad alcuni volontari vennero iniettati ogni giorno i presunti “virus” dell’influenza, prelevati a coloro che ne soffrivano, ma nessuno di essi si ammalò. Ci furono più casi di influenza nel gruppo di controllo. Contemporaneamente, subito dopo la tradizionale Festa del Ringraziamento, il numero di ammalati in entrambi i gruppi ebbe un picco improvviso, come è lecito aspettarsi quando vengono consumati cibi e bevande eccessive, durante una festività. In Giappone, prostitute “infettate” hanno avuto relazioni sessuali con molti militari senza che nessuno di essi contraesse la malattia. Allo stesso modo molti individui presentano “infezioni” nella zona genitale senza mai aver avuto contatti con nessuno (ad esempio nei casi che riguardano i bambini). Il concetto di “contagio” è medicamente indimostrato, nonostante le apparenze del contrario. Sopprimere la malattia senza eliminare le cause, non risolve il problema Poiché la malattia è il processo tramite il quale il corpo espelle scorie, sopprimerla senza eliminare le cause non risolve nulla. Alla luce di questi fatti, è assurdo utilizzare un farmaco per uccidere virus e batteri: i farmaci uccidono una grande quantità di batteri con cui viviamo in simbiosi (non i virus, che sono già morti), e sono altrettanto dannosi ad ogni altra forma di vita metabolica, cellule umane incluse. L’utilizzo di farmaci ostacola gli sforzi di detossificazione che il corpo conduce, rappresentando per il sistema un ulteriore problema, oltre alle sostanze nocive che il corpo va espellendo attraverso il processo di malattia. Eliminare le nuove sostanze dannose che vengono ingerite, assume la precedenza sull’eliminazione di quelle che stanno alla base della crisi risanante, interrompendola momentaneamente. E’ in questo modo che i farmaci “funzionano”. Ridurre la tossicità dell’organismo Alimentazione sana L’unico metodo utile per prevenire le cosiddette “malattie virali”, sta quindi nel ridurre la tossicità dell’organismo. La tossicità dipende soprattutto dallo stile di vita e dall’alimentazione. L’alimentazione (oltre al fumo e altre sostanze dannose) è la prima causa di tossicità e quindi di malattia. Gli unici metodi di cura sono il riposo e pratiche che favoriscano l’eliminazione delle scorie, lasciando libera la malattia di fare il suo corso. Un’alimentazione naturale limita drasticamente la quantità di scorie nel nostro organismo, eliminando completamente ogni forma di influenza o limitandola in forme lievi. Considerando la febbre per quello che è, ovvero come una geniale risposta del nostro organismo a una situazione di pericolo, essa non va combattuta, ma anzi analizzata e controllata facendo si che svolga il proprio compito nel modo migliore. Se avete un corpo sano… non preoccupatevi del prossimo che vi starnutirà addosso! Rivisto da www.fisicaquantistica.it Fonte: http://rivoluzionealimentare.altervista.org